Sei un professionista?

Se occorrono maggiori informazioni in relazione agli adempimenti di legge sulle verifiche degli impianti di messa a terra di cui al D.P.R. 462/01 potrete rivolgervi direttamente ai nostri tecnici che troverete a vostra completa disposizione presso i ns. recapiti, rammentando che i professionisti hanno il dovere e l’obbligo etico e morale di “rispettare e far rispettare le leggi” (Cit. art. 54 della Costituzione).

VERIFICA IMPIANTI DI MESSA A TERRA - DPR 462/01

Sono prescritte dal Testo Unico sulla Sicurezza misure contro il rischio di folgorazione da contatti indiretti (ex artt. 86 e 296 del D.Lgs. 81/08) per tutti i lavoratori e le lavoratrici,  subordinati e autonomi, nonché per i soggetti ad essi equiparati.

Per i lavoratori autonomi e le imprese familiari, trova applicazione quanto previsto dall’art. 21, comma 1, del D.Lgs. 81/08.

Ai sensi del Titolo III, art. 69, comma 1, per attrezzature di lavoro deve intendersi qualsiasi macchina, apparecchio, utensile o impianto, incluso l’impianto elettrico di messa a terra.

Abilitazione dell'organismo ISI


L’organismo ISI è abilitato dagli organi dello Stato a erogare il servizio istituzionale di verifica degli impianti di messa a terra, in modo analogo a quanto svolto da:

  • ASP
  • ARPA
  • INAIL (ex ISPESL)

Tale abilitazione è concessa in conformità a:

  • Art. 4 del D.P.R. 462/01, relativo alle verifiche periodiche e straordinarie degli impianti elettrici;
  • Norma UNI CEI EN ISO/IEC 17020, riguardante i requisiti per il funzionamento degli organismi di ispezione;
  • D.Lgs. 81/08 (Testo Unico sulla Sicurezza), che disciplina la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.